L'Organo del Santuario di Nostra Signora di Fatima

L’organo del Santuario di Fatima inaugurato nel 1952, costruito in un anno e mezzo si componeva di 152 Registri con circa 12.000 canne tutto lo strumento era comandato da una Consolle a 5 Tastiere e Pedaliera, collocata in Cantoria ed una Consolle a Tre Tastiere al Piano Basilica.
La canna più grande in Legno (Contrabbasso di 32’) con la misura di m. 11,40, ha richiesto per la sua costruzione di circa 1,5 metri cubi di abete di primissima scelta senza nodi.
La canna più grande del prospetto centrale, alta m. 9,50, costruita con lega di stagno al 50% ha un peso di circa 1000 Kilogrammi.
Nel 1952 lo strumento era collocato in maniera diversa rispetto al presente, infatti il Grand’organo ed il Recitativo, nonché i relativi registri del Pedale erano collocati nel sito attuale, mentre gli altri tre corpi d’organo Positivo, Eco e Solo erano collocati in appositi locali alle spalle dell’Altare Maggiore, non visibili dalla Basilica e la loro espansione sonora era assicurata in maniera ottimale da larghe aperture già presenti nella struttura della Basilica.
Purtroppo nella parte soprastante questi corpi d’organo è ed era presente una grandissima vasca d’acqua, contenente centinaia di ettolitri che alimentano tutto il circuito di acqua potabile di tutte le strutture del Santuario.
Nel 1962 tale vasca d’acqua si ruppe e pertanto i corpi d’organo sottostanti furono completamente allagati con danni ingentissimi, per cui si decise di spostare tali corpi d’organo in Cantoria, ai lati del Corpo centrale dello strumento.
Già allora il Cav. Giuseppe Ruffatti consigliò di collocarli nei Matronei adiacenti alla Cantoria, ma l’allora Rettore del Santuario negò questa nuova collocazione, pertanto si procedette a ricollocare queste sezioni d’organo in Cantoria, dopo un attento restauro e sostituzione di tutte le parti danneggiate dall’acqua ed in particolare le parti in pelle di comando dei somieri, dei mantici ecc..
Questa nuova collocazione risultò abbastanza problematica poiché lo spazio che era possibile occupare era molto limitato, pertanto il risultato non fu ottimale, ma appena accettabile, con conseguente grave difficoltà all’accesso per la manutenzione ordinaria e l’accordatura dei registri ad ancia.
I danni complessivamente furono notevoli, molti registri di canne, in special modo quelli di legno e altri di metallo furono sostituiti sia perché irremidiabilmente danneggiati o perché non vi era la possibilità, a causa delle loro dimensioni, installarli nel nuovo sito.
La spesa complessiva del restauro e della nuova collocazione dello strumento fu relativamente limitata poiché l’economia del Santuario, già impegnato nella costruzione di nuovi edifici ed altre opere non ritenne di dover sostenere in maniera adeguata le lavorazioni necessarie per riportare lo strumento alla sua maestosità e funzionalità tecnica e fonica originale.
Negli anni successivi la ditta costruttrice proseguì alla normale manutenzione ordinaria dello strumento, manutenzione che veniva effettuata normalmente nel mese di marzo o aprile.
Dal 1968 la manutenzione dello strumento fu affidata da Mons. Luciano Guerra, Rettore del Santuario alla nuova ditta Fabbrica Organi Ruffatti del Cav. Giuseppe Ruffatti e Figli che si adoperò per tenere sempre in perfetto funzionamento tutto lo strumento.
La nostra ditta si avvalse, altresì, della preziosissima collaborazione del Sac. Dott. Antonio de Olivera Gregorio, valente organista del Santuario, nonché Vice Rettore del Santuario, che provvedeva regolarmente ad aggiornarci, su eventuali piccoli malfunzionamenti dello strumento, in modo da intervenire in maniera mirata ed efficace in occasione della manutenzione annuale.
Nel maggio del 1986 il Mons. Luciano Gomes Paulo Guerra Rettore del Santuario di Fatima, ci annunciò l’improvvisa morte del Vice Rettore Sac. Dott. Antonio de Olivera Gregorio, con tale perdita anche l’organo della Basilica iniziò il suo decadimento.
La nostra abituale manutenzione annuale fu abbandonata e furono chiamati in vari momenti organari spagnoli, tedeschi ecc.. per eseguire interventi di manutenzione, con risultati estremamente deludenti nei risultati ed inutilmente dispendiosi
Nell’aprile del 1991, Mons. Rettore invitò Il Cav. Giuseppe Ruffatti a Fatima per verificare le condizioni generali dello strumento e studiare la possibilità di intervenire per riportarlo alla sua funzionalità originale.
Purtroppo dopo un’approfondita analisi dei lavori da eseguire e conseguente preventivo di spesa Mons. Rettore decise di soprassedere all’esecuzione dei lavori, poiché tutte le risorse economiche del Santuario erano assorbite per la realizzazione della nuova Basilica della Santissima Trinità.
Nel febbraio del 1998 fu nominato organista titolare del Santuario il Prof. Nicolas Roger grande sostenitore degli organi a trasmissione meccanica e da quel momento il grande organo a 5 Tastiere del Santuario fu abbandonato.
Nel novembre del 2003 fu organizzato a Fatima il Congresso Internazionale “The Organ and the Liturgy today” con la partecipazione di eminenti personalità del mondo Ecclesiastico, Musicale ed Organario, in tale occasione fu fatta una visita accurata ed approfondita dell’organo a 5 tastiere della Basilica.

A questa visita era presente il ns. Titolare Fernando Ruffatti che illustrò lo strumento significando che era dal 1986 che non veniva più eseguita più alcuna manutenzione allo strumento dalla nostra ditta e che anzi erano intervenuti vari “organari” o pseudo tali che crearono ulteriori danni.
Al nostro Titolare dalla maggior parte dei presenti furono fatti elogi ed apprezzamenti molto lusinghieri sia sulla qualità dei materiali impiegati all’epoca della costruzione che soprattutto sulle qualità sonore e timbriche dello strumento.
Durante questa visita, molto accurata da parte di valenti Organisti ed Organari, Mons. Rettore fece una richiesta:
Lo strumento era da restaurare o da sostituire?
Pregando i presenti di sottoscrivere una scheda da consegnare alla fine della visita.

Il risultato fu comunicato nella conferenza di chiusura del congresso da Mons. Rettore, il quale disse che la maggioranza si era espressa per il restauro dello strumento, ma visto il notevole impegno economico che la costruzione della nuova Chiesa richiedeva, si rimandava tale intervento agli anni successivi.
Negli anni successivi un tecnico del Santuario fu incaricato a provvedere alla sostituzione delle valvole di comando delle note, valvole acquistate in grande quantità (circa 10.000) presso una famosa ditta tedesca fornitrice di parti d’organo, valvole di misura approssimativa e dotate di molle non adeguate alle necessità reali delle valvole stesse.
Nell’ultima visita effettuata dal nostro Titolare al Santuario, nel 2013, ritrovò lo strumento in condizioni disastrose poiché i somieri delle sezioni del lato destro dello strumento erano state smontate per sostituire le valvole originali degli anni ’60, poi rimontate in parte con le nuove valvole, con il risultato che quasi tutti i registri “trasuonavano” o non suonavano affatto. (valvole che non chiudevano e molle troppo “dure”).
In quell’occasione fu presentato, su richiesta del nuovo Rettore, un preventivo per il restauro dello strumento, ma come ci fu comunicato nell’anno successivo fu deciso di abbandonare lo strumento esistente ed affidare la costruzione di un nuovo strumento ad altra ditta italiana, senza richiedere anche alla nostra ditta un preventivo.

Nel 1952 la costruzione e la partenza del monumentale organo di Fatima furono anche un grosso evento per Padova

Ecco un po' di foto dell'avventuroso viaggio verso il Portogallo e la festa con i titolari e i dipendenti della fabbrica

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Disposizione Fonica: 
PositivoGrand'OrganoRecitativo - Espr.Organo Solo Organo Eco Pedale
Principale 16'Principale 16'Principale 8'Corno di Camoscio 16'Principale di Corno 8'PRIMA DIVISIONE
Diapason 8'Principale II 16'Eufonio 8'Principale Conico 8'Quintadena 16'Contrabasso Reale 32'
Principale 8'Principale Major 8'Ottava 4'Corno Dolce 4'Bordone d'Eco 8'Principale Acustico 32'
Ottava 4'Principale Forte 8'Corno di Camoscio 4'Ottavina 2'Quintadena 8'Contrabasso 16'
XV 2'Principale Dolce 8'XV 2'Cembalo 3 F.Flauto da Concerto 4'Principale 16'
Ripieno Grave 4 F.Ottava Major 4'Ripieno 7 F.Quintadena 16'Cornettino 3 F.Gran Quinta 10-2/3'
Ripieno Acuto 5 F.Ottava Forte 4'Bordone Amabile 16'Clarabella 8'Eolina 8'Basso 8'
Flauto Traverso 8'XII 2-2/3'Bordone 8'Quintadena 8'Viola da Concerto 4'Ottava 4'
Bordone 8'XV 2'Corno di Notte 8'Flauto di Jubal 4'Salicet 2'Ripieno 5 F.
Flauto 4'Ripieno Grave 5 F.Flauto Armonico 4'Dulciana 8'Armonia Eterea 3 F.Subbasso 16
Nazardo 2-2/3'Ripieno Acuto 7 F.Flauto in XII 2-2/3'Viola d'Amore 4'Oboe d'Amore 8'Bordone 8'
Flagioletto 2'Bordone 16'Silvestre 2'Voce Celeste 2 F. 8'Voce Corale 8'Ottavino 2'
Terza 1-3/5'Filomela 8'Viola da Gamba 8'Clarinetto Orch. 8'Campane Trombone 16'
Piccolo 1'Flauto a Camino 8'Viola d'Orchestra 8'Corno Inglese 8'Tremolo Tromba 16'
Cornetto Comb.Bordone 8'Coro Viole 5 F. 8'Tromba a Squillo 8'Tromba 8'
Salicionale 16'Bordoncino 4'Oboe 8'TremoloTrombina 4'
Salicionale 8'Flauto Conico 4'Tuba Mirabilis 8'SECONDA DIVISIONE
Viola d'Am. 8'Cornetto 5 F.CampaneContrabasso 16'
Dulzian L. 4'Dulciana 8'TremoloBasso Violone 8'
Unda Maris 8'Gamba 8'Quinta 5-1/3
Corno Bas. 16'Fugara 4'Subbasso 32'
Tromba A. 8'Tromba 16'Subbasso 16'
Trombina 4'Tromba 8'Bordone 8'
Tromba 4'Flauto 4'
Salicionale 16'
Viola d'Amore 8'
Violoncello 8'
Corno Bas. 16'
Clarone 8'
Clarone 4'
Campane
Tremolo
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